Il locale racconta Napoli attraverso elementi classici della tradizione, ma rivisitati in chiave contemporanea. La combinazione di segni, colori e materiali fanno si che qui il luogo comune è reinventato e contaminato.
Le antiche “riggiole” (mattonelle) ottocentesche con disegni geometrici decorano gli archi invece che i pavimenti ed il gioco della tombola con illustrazioni, numeri e “panarielli” fa da filo conduttore tra i tavoli.
Ad ogni tavolo è stato assegnato un numero della tombola, riprodotto sulla superficie del piano d’appoggio con una stilizzazione rivisitata ed illustrazioni disegnate ad hoc. Così potrà capitarvi di sedere al tavolo 56 ‘a caruta (la caduta) oppure al tavolo 90 ‘a paura, beh si sa, la paura fa 90! I panarielli – realizzati artigianalmente – diventano corpi illuminanti, donando al locale un’atmosfera particolare.